Un controllo al giorno…

Oggi è il compleanno di Elisa, una giovane donna passata su questo pianeta con la velocità di una cometa, ma che come una cometa splendente è riuscita a inondare la vita di tutti quelli che l’hanno conosciuta. Talmente vivace da aver tenuto orgogliosamente testa alla malattia, perché ha scelto di combatterla fino all’ultimo respiro, lasciando in eredità una testimonianza di coraggio che i suoi genitori alimentano con un’iniziativa che porta il suo nome, Progetto Elisa.

Finalità del Progetto – realizzato con Voglia di Vivere – è di sostenere le giovani donne con il cancro alla mammella, contribuendo materialmente alle loro necessità, rispondenti a criteri di reale bisogno. Ogni anno, in occasione del compleanno di Elisa, i suoi genitori si adoprano affinché venga mantenuta memoria dello spirito vivace che la distingueva, felice di balzare in sella ai suoi destrieri – il cavallo e la moto – per dare libero sfogo alla propria libertà.

Questa volta hanno voluto farlo con una donazione finalizzata a sensibilizzare le giovani donne nell’avvicinarsi alla prevenzione: «È un modo concreto per ricordare mia figlia, il suo amore per la vita, il forte desiderio di viverla con gioia a dir poco contagiosa» ha affermato la Signora Franca Gori, convinta che il primo passo da compiere per vincere sia proprio questo, superare il timore dei controlli così da avere quante più opportunità possibili di vincere la partita della vita.

L’iniziativa si rivolge a 30 donne di età inferiore ai 40 anni, una per ogni giorno del mese di novembre, scelta da cui è nato lo slogan “Un controllo al giorno, leva il dubbio di torno”, perché la salute deve essere una certezza: «Scegliere di sostenere la prevenzione, significa offrire opportunità di guarigione importanti» continua la Signora Franca «perché se scoperto prima che compaiano i sintomi della malattia, il cancro può essere vinto.»

Per avere informazioni sulle modalità di accesso rivolgersi al Voglia di Vivere:

0573 964 345 – vogliadivivere@vdvpistoia.org

 

Pronte per un grande Abbraccio

Siamo abituate a guardare il bicchiere vedendolo mezzo pieno, quindi… pur nostalgiche della nostra bella “Camminata in città” – al momento in naftalina, ma pronta a riprendere aria appena possibile – abbiamo voluto fare in modo che la prima domenica di ottobre fosse comunque un giorno speciale, per ricordare quanto sia importante la prevenzione nella battaglia contro il cancro.

Altrettanto importante è la prevenzione anti Covid-19, perciò, con tutti gli accorgimenti del caso, abbiamo nuovamente unito le forze con la Filarmonica Borgognoni e domenica 3 ottobre, guidati dalle note della banda ci uniremo insieme – musicisti, volontarie di Voglia di Vivere e i cittadini che vorranno esserci – in un affettuoso Abbraccio al Parterre,

Abbiamo pensato a un percorso adeguatamente distanziato nel contatto fisico, ma emotivamente coinvolgente per sentici partecipi di questo affascinante luogo di tutti che ci ha accolte in molte occasioni di incontro.

Per partecipare all’Abbraccio è necessario iscriversi, e potete farlo:

 

L’APPUNTAMENTO È A PISTOIA

DOMENICA 3 OTTOBRE – ORE 15,00

PARTERRE DI PIAZZA SAN FRANCESCO

Specchio delle mie… paure?

La bellezza del verde riflessa in uno specchio: lo stesso specchio nel quale può restare difficile guardarsi, nei momenti oscuri della nostra vita. Uno specchio che, però, se sappiamo interrogarlo nel modo giusto sa rivelare ciò che di più bello fa parte di noi.

Durante il primo degli incontri previsti per il settembre al Parterre (scarica la locandina degli appuntamenti), quello dedicato alla consulenza di immagine, si è parlato proprio di questo: intervenire sulle nostre ferite – spirituali oltre che materiali – per recuperare un rapporto che sembra essersi dissolto a suon di bisturi e terapie. Il rapporto con noi stesse, lo star bene che ci fa ritrovare armonia e… Voglia di Vivere.

 

Da sinistra: Sara Rimagnoli e Giada Baldini durante la conferenza al Parterre.

Giada Baldini, ingegnere di bellezza, accompagnata da Sara Rimagnoli, make up artist di bellezza, hanno presentato il loro lavoro, così come lo svolgono quotidianamente a fianco di tante pazienti oncologiche, un lavoro tanto paziente quanto appassionato che accompagna tante donne alla nel ricostruire la sicurezza in se stesse.

 

Applaudita, seppure assente a causa di un contrattempo, la storica Francesca Rafanelli ha provveduto a far arrivare una sua testimonianza in tema di bellezza, riferita questa volta al Parterre che, al pari di una donna ferita dal cancro, sta pian piano – e con molta discrezione – mostrando tutto il suo fascino.

La città esulta, senza dimenticare di rivolgere un ringraziamento alla Filarmonica Pietro Borgognoni, che in questi anni ha fatto sì che il degrado non avesse il sopravvento.

 

Ricominciamo con stile

Settembre è il mese che ci riporta alla ragione, disseminata qua e là durante il caldo estivo. Con settembre, perciò, è bene faci trovare pronti a ricominciare in grande stile il nostro tran tran quotidiano, facendo sì che sia un tran tran interessante: è lo stile, infatti, porta con sé la piacevolezza del vivere.

Quello a cui ci riferiamo non è certo uno stile fatto di lussi e cose strane: no, no! Piuttosto ci troviamo le piccole cose che apprezziamo perché nostre, quelle che ci appartengono e contraddistinguono dal resto del mondo. Lo stile viene dal fatto che, oltre che personalissime, sono anche piccole cose che con il mondo intorno a noi sanno dialogare, si armonizzano. Ed è in armonia, quindi, che ci apprestiamo a rivedere ciò che può esserci più utile per star bene, soprattutto ciò che Voglia di Vivere offre per aiutarci a stare bene.

 

Perciò, non prendete impegni nel pomeriggio di mercoledì 8, 15 e 22 settembre perché siete già impegnate con noi: ci troveremo al bellissimo Parterre di piazza San Francesco per star bene insieme, “duettando” sulla nostra salute, grazie alla collaborazione degli amici musicisti della Filarmonica Pietro Borgognoni.

Per saperne di più scarica la locandina degli appuntamenti di settembre.

Ci vediamo sul Parterre!

In un batter d’ali

Una splendida varietà di torte ha reso più dolce il gusto della Cena sotto le stelle 2021. Dicevamo tante e variegate, alcune gustose per gli occhi oltre che per il palato, altre meno belle da vedere ma sempre buone e, soprattutto, tutte accomunate dall’essere state impastate con quel superbo ingrediente che è il cuore.

La più apprezzata per il gusto la cheesecake alla nocciola… una vera delizia, morbidamente appetitosa. Pareva dicesse “Mangiami!” coi suoi coriandoli di granella e filanti stelle di cioccolato…

La più apprezzata per la vista, però, è stata la crostata di farfalla… ops! di frutta, non soltanto per la fantasiosa e bella realizzazione, dove la freschezza della frutta portava un senso di refrigerio in una calda giornata estiva, ma anche per il significato simbolico che la farfalla rappresenta: un leggero batter d’ali, gioia di volare di nuovo nella rinascita a nuova vita.

Un pomeriggio da ricordare

Ne sentivamo tutti un gran bisogno, e probabilmente è stata questa la chiave principale del successo riscosso dal nostro evento di sabato scorso, 29 maggio 2021. Un evento sospirato, rimandato dal sabato precedente a causa del maltempo, accolto con gioia dalle tante amiche e amici che hanno risposto al nostro invito: d’altronde, c’erano proprio tutti i motivi per accorrere con simpatia nel meraviglioso spazio che ci ha ospitate, il Parterre.

La prima classificata al concorso fotografico 2020, Emanuela Tavella, e Vittorio Gori primo nella classifica popolare su Facebook.

Luogo magico in città, mantenuto pulsante dagli amici della Filarmonica Pietro Borgognoni che da decenni fanno risuonare di vita le mura del suo edificio, il Parterre sta tornando agli antichi splendori grazie alla “voglia di vivere” della banda, che ha molte attinenze con la nostra Voglia di Vivere permettendo ai nostri sodalizi di trovare vie di condivisione e di collaborazione.

Riccardo Ciulli, primo classificato al concorso fotografico 2019, riceve il premio da Rossella Baldecchi, giurata in entrambe le edizioni.

In questo sabato di fine maggio, l’occasione per convocare le amiche e gli amici al Parterre era data dalla premiazione dei nostri concorsi, dai più recenti “Sento, vedo, racconto la Camminata che vorrei” e “A tavola con la tradizione. In cucina fra le sponde del Mediterraneo”, a quello fotografico del 2019 “Sento, vedo, racconto. Il ritratto della salute”, per il quale lo scorso anno non fu possibile (per i noti problemi!) tenere la premiazione.

Una rappresentanza significativa dell’ospedale San Jacopo: da sinistra Mariella Margelli (caposala day hospital oncologico), Monica Chiti (responsabile direzione infermieristica) e, di spalle, Miriam Ricasoli (oncologa).

Ottimi i motivi per far festa, quindi, amplificati come dicevamo all’inizio dal condividere la Voglia di Vivere serenamente un momento di socialità, all’aria aperta. La magia del Parterre si è fatta sentire più intensa del solito, rallegrata questa volta non dalla musica della Filarmonica Borgognoni ma dalla giovialità delle voci, scambievolmente liete di parlarsi guardandosi negli occhi e facendo passare da dietro le mascherine un sorriso di felicità, e già dalle poche immagini che proponiamo traspare la freschezza dell’incontro.

 

Cliccando qui , invece, potete vedere il filmato realizzato per TVL da Gina Nesti.

Chiudiamo questo breve resoconto con le giurate dei concorsi: non tutte erano con noi, ma salutiamo e ringraziamo Francesca Rafanelli, Lisa Sequi e Laura Pelagatti per la loro disponibilità. Le altre si sono messe in posa con Deanna Capecchi, Presidente di Voglia di Vivere. In posa per la foto ricordo Alberica Girardi, Deanna, Chiara Corsini, Rossella Baldecchi e Sandra Marliani, ritratte davanti a un manifesto molto significativo “Parterre luogo di tutti”… ma cosa significa esattamente?

In cerca di parole

Donne fra loro molto diverse, ma allo stesso tempo molto uguali, hanno appena terminato il primo dei “cammini di parole” organizzati con il laboratorio letterario di Voglia di Vivere. È stata una gran bella esperienza, coinvolgente perché attraverso gli esercizi di scrittura ciascuna ha avuto modo di scoprire alcuni aspetti meno evidenti della propria personalità, ma anche di dare forma a sensazioni che altrimenti sarebbero rimaste chiuse.

Donne uguali, dicevamo, assimilate dal piacere di mettersi a confronto prima di tutto con loro stesse, ma anche predisposte all’ascolto de l’“altra” arricchendosi vicendevolmente, e che proprio per questo possono meglio apprezzare le sfumature che differenziano ciascuna, rispettandole. Il risultato – quello che va oltre gli elaborati, peraltro di grande interesse – è stato il consolidarsi di un senso di amicizia che le trova accomunate nella condivisione di valori, aspettative, consapevolezza verso il futuro.

Presto il laboratorio letterario inizierà un nuovo ciclo di incontri, sempre finalizzato a generare parole che sappiano assecondare le nostre emozioni. Intanto un grazie per l’entusiasmo condiviso dalle prime partecipanti, dando appuntamento al prossimo laboratorio: perché ci sono ottimi motivi per continuarlo!

Con un sincero grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, il cui contributo ha permesso di alleggerire il peso della “reclusione”.

Per restare aggiornati telefonare o scrivere in Associazione

0573 964345, vogliadivivere@vdvpistoia.org

Un concorso tira l’altro

Con maggio iniziano a maturare le ciliegie, frutto preziosamente saporito che induce ai piccoli peccati di gola, quanto mai appropriati visto che… il 22 maggio ci troveremo per parlare allegramente anche di “gola”.

Siamo infatti arrivate alla resa dei conti con i due concorsi promossi in autunno (In cucina fra le sponde del Mediterraneo  e Sento, vedo, racconto la camminata che vorrei): conti fatti con l’aiuto delle rispettive giurie, ovvero quelle ufficiali del concorso di cucina, quelle del concorso fotografico e anche dalle giurie popolari che hanno votato dalla nostra pagina Facebook sia per la gara di ricette sia per quella delle foto.

Ecco, vi abbiamo riepilogato il perché ci sarà da fare festa, non resta che vederci sabato 22 maggio alle ore 16,30: non prendete impegni, raggiungeteci al Parterre di Piazza San Francesco dove, oltre alla premiazione dei partecipanti alle gare, ci saranno ad attendervi altre simpatiche sorprese, frutto della sinergia di intenti fra noi, la Filarmonica Pietro Borgognoni e Giorgio Tesi Group.

E poi, chissà, che ispirati dalle ciliegie – una tira l’altra! – non riusciremo a far venire anche a voi la voglia di partecipare alle prossime edizioni!

 

Dubbi tempestosi

Sveliamo o non sveliamo? Questo il dilemma che ci tormenta! Noi sappiamo già come sono andate le cose ai concorsi “A tavola con la tradizione. In cucina fra le sponde del Mediterraneo”  e “Sento, vedo, racconto la Camminata che vorrei”, e non ci dispiacerebbe raccontarvelo. Però… non pensate anche voi che lasciare un po’ di suspense intorno ai risultati concorra a generare un’aura di fascino misterioso?

Quindi, se il voto della giuria popolare potete vederlo subito dalla pagina Facebook di Voglia di Vivere (per le ricette clicca qui, per le foto clicca qui), per conoscere l’esito finale con il giudizio delle giurie ufficiali dovrete invece attendere… cosa? vi starete chiedendo.

Lasciateci ancora civettare un po’, ci proviamo gusto a far le misteriose! Tanto sapete bene che, come sempre, stiamo lavorando per svelare i misteri in modo che diventi un momento da ricordare.

 

 

 

 

La foto che vorrei

Le buone abitudini sono piacevoli da acquisire, così nel giro di pochissimi anni la Camminata in Città è cresciuta sana e forte: una creatura di cui andare orgogliose tutte noi che abbiamo creduto in questo progetto, insieme alle amiche e agli amici che l’hanno sostenuto con la loro entusiastica presenza.

Via via è cresciuta per il numero dei partecipanti, degli sponsor e istituzioni che hanno avuto fiducia in noi, ed è cresciuta anche l’offerta di eventi che alla Camminata si sono legati, a cominciare dal concorso Sfumature di rosa, che nell’edizione 2019 si è allargato alle sfumature del verde per sostenere la campagna sul tumore metastatico promossa con Europa Donna Italia (e che ha portato alla istituzione della Giornata Nazionale del tumore metastatico alla mammella).

Un germoglio importante della Camminata in Città – ed è su questo che vogliamo adesso soffermarci – è stato il concorso fotografico “Sento, vedo, racconto. Il ritratto della salute”, la cui prima edizione si è conclusa in una bella cerimonia di premiazione, organizzata al Palazzo Comunale con tanto di convegno in cui si parlò di foto come strumento di benessere. Chi ha partecipato alla seconda ha avuto il piacere di vedere le proprie opere in mostra al negozio Coop di Pistoia, in collaborazione con la locale Sezione Soci che ci avrebbe aperto le porte per un’altra bella premiazione, andata in cavalleria a causa del virus… ma ci rifaremo, ci siamo dette.

Così abbiamo pensato a come poter organizzare una terza edizione che potesse:

  • mantenere il significato della Camminata in Città
  • essere quanto più possibile coinvolgente
  • svolgersi nel rispetto dei limiti imposti dalla prevenzione anti Covid.

Ecco allora che è nata la… variante: “Sento, vedo, racconto la Camminata che vorrei”, ovvero l’invito per un tour virtuale nel nostro territorio, che offre sempre l’angolo giusto per essere ammirato: durante una passeggiata nel parco, durante la mezz’ora d’aria che ci è consentita, o per i più pigri anche aprendo la finestra di casa propria…

Quindi, datevi da fare, perché finora siete stati un po’ pigri… la vogliamo raccontare o no, la nostra bella città! Mica lascerete senza far nulla le splendide signore della giuria, vero?

C’è tempo fino al 15 gennaio per iscriversi!

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