L’altare, il Cammino, il benessere

In genere la “qualità” non è data dalla “quantità” delle cose: se, però, quest’ultima si compone di persone mosse da obiettivi comuni, ecco che diventa elemento strategico per fare, insieme, di più e meglio.

È lo spirito che anima molte associazioni di volontariato, accomunate per finalità di intenti, ne è esempio il Più siamo, più contiamo distintivo di Europa Donna, il movimento nazionale che tutela i diritti alla prevenzione e alla cura del tumore al seno, nato per essere riferimento e capofila a tutte le associazioni che per gli stessi scopi lavorano in ogni angolo del Paese. Associazioni passano attraverso “punti intermedi” per formare una rete per la salute: Voglia di Vivere ne è partner attraverso Toscana Donna, cui sono associate molte altre realtà operative sul nostro territorio per la salute della donna.

Trovandosi sparse in molti angoli della Toscana, hanno deciso che inizieranno a darsi regolare appuntamento per conoscere meglio le rispettive realtà, allo scopo di ottimizzare la reciprocità di scambi formativi, utili alla crescita comune. La formula scelta per incontrarsi è molto intrigante, le rappresentanti delle associazioni scopriranno il mondo in cui le altre si muovono: i loro luoghi, i partner abituali… tutto ciò che definisce i loro rapporti con la città, mettendo in atto un progetto che sarà illustrato a Pistoia da Pinuccia Musumeci, che di Toscana Donna è Presidente. Pistoia diventa così la prima “tappa” di un cammino toscano che toccherà altre città con le loro associazioni, e partendo dal questa idea di cammino, Voglia di Vivere ha voluto valorizzare ciò che nella sua città rappresenta “il Cammino” per eccellenza: l’altare d’argento che custodisce la reliquia di San Jacopo, patrono della città. Una bellissima storia, che profuma come una fiaba di altri tempi, ma che è concretamente legata alla storia della città.

La “consorelle” di Toscana Donna saranno ospitate alla Saletta della Musica di Palazzo de’Rossi, dove ad accoglierle insieme alla Presidente Deanna Capecchi saranno la padrona di casa Cristina Pantera, Vice presidente della Fondazione Caript, poi la Vice sindaco Anna Maria Celesti e Mauro Quattrocchi, Direttore sanitario di Voglia di Vivere.

Dopo i saluti di accoglienza, le attende una mattinata intensa durante la quale conosceranno le donne della Breast Unit agli ospedali di Pistoia e di Pescia, di cui Voglia di Vivere rappresenta la componente del volontariato – Maria Sciamannini che ne è la coordinatrice, Sara Frati, Miriam Ricasoli e Angelica De Luca – e Anna Maria Celesti, questa volta in veste di Presidente SdS Pistoiese.

Insieme a loro avranno voce le associazioni operative sul territorio dell’area Toscana Centro: Roberta Romani, Presidente Annastaccatolisa; Mauro Panella, Presidente Progetto Aurora Donna; Alexander Peirano, Presidente LILT Firenze-Servizio Donna come Prima; Marta Porta, Past president Voglia di Vivere.

Ma torniamo al nostro altare… ha accettato di presentarlo alle donne toscane il fotografo Nicolò Begliomini con un intervento molto speciale, Avvicinatevi alla bellezza, racconto emozionale dell’Altare argenteo di San Jacopo: lo illustrerà attraverso le immagini da lui stesso realizzate, che lo raccontano dopo averne scoperto i segreti più intimi attraverso l’obiettivo, per raccontare al mondo la cura con cui è stato realizzato. La stessa cura e attenzione che si dedica alla donna che torna alla Vita.

Dopo averne compresa l’emozione di una storia fatta di uomini e buona volontà, l’altare sarà poi visitato nel pomeriggio: Don Luca Carlesi, Arciprete della Cattedrale, aprirà i cancelli affinché possa essere visto da vicino, questa volta con la guida Michela Ricciarelli.

È così tanta la bellezza raccontata da Pistoia… una si trova proprio a due passi dal Duomo: nella Ripa del Sale, infatti, c’è il Museo del Ricamo, che custodisce storie altrettanto interessanti raccontate coi “fili” della memoria, dove Stefania Boccaccini Palchetti che del museo è Presidente, darà il benvenuto alle volontarie toscane.

Un giro per la città accompagnate da Michela Ricciarelli, completerà una giornata di piacevolezza e di lavoro, dalla quale – questa è l’intenzione – le donne toscane si sentiranno maggiormente partecipi di una realtà significativa quale Toscana Donna è.

Se vuoi, scarica il programma completo

Un grazie anche a Far.Com Farmacie Comunali SpA, Giorgio Tesi Group e Fondazione Giorgio Tesi che hanno sostenuto il progetto

Laudiamo Maria

Nonostante l’imperversare della pandemia, da quando l’incubo Covid ha iniziato a spargere dolore intorno a sé, comportando disagi vitali anche a persone che necessitavano di interventi urgenti per le loro patologie oncologiche, nella nostra città abbiamo potuto contare sulla volontà del personale sanitario che ha saputo anteporre il giuramento a Ippocrate alle proprie esigenze. In primis, mettersi nei panni del paziente, delle sue aspettative, delle sue paure.

Il Prof. Umberto Veronesi, a questo riguardo, ha sempre affermato che la medicina fosse prima di tutto umanizzazione della cura, «Per curare qualcuno bisogna sapere chi è, che cosa pensa, che progetti ha, per cosa gioisce e per cosa soffre. È importante che chi sta male e ha paura sappia che il medico la vede come una donna e non come un utero, un seno o un polmone», riconoscendo la pienezza del rapporto sanitario-paziente.

Un ruolo molto speciale, nel mantenere pulsante il cuore della Breast Unit, va alle infermiere, coordinate dalla D.ssa Monica Chiti responsabile della Direzione infermieristica al San Jacopo, che qui vediamo – in occasione dell’Abbraccio al Parterre – insieme a Mariella Margelli, Caposala al Day Hospital oncologico, e Angelica De Luca, infermiera assegnata proprio alla Breast.

Allo scopo di mantenere l’attenzione sulla consistenza di questo messaggio, Europa Donna invita le pazienti a segnalare il medico che maggiormente risponde al profilo indicato dal Prof. Veronesi: dal 1° al 31 ottobre, possono esprimere la loro preferenza per il proprio Laudato medico (si possono indicare 4 diverse preferenze, una per ciascuna specialità sanitaria), riconoscendone sia le qualità mediche come quelle umane.

Voglia di Vivere ha scelto di segnalare il nome della D.ssa Maria Sciamannini, direttrice della unità di chirurgia senologica al San Jacopo di Pistoia e responsabile della Breast Unit locale. Una scelta dettata per riconoscerne le eccellenti qualità come chirurgo, e anche per darle il giusto merito di essersi presa cura delle pazienti senza mai tirarsi indietro e senza mai perdere il senso della umana attenzione che queste si aspettavano da lei. Nonostante il Covid, il numero di donne operate da lei nel 2020 ha superato quello dell’anno precedente perché, come più volte l’abbiamo sentita affermare «Non puoi negare l’intervento a una donna che ti implora di operarla, perché vuole avere una chance di vittoria sul cancro.»

Voglia di Vivere, in questa posizione, ritrova lo spirito che ha ispirato il Laudato Medico a Europa Donna: perciò sosterrà, e invita a sostenere, la candidatura della nostra Maria Sciamannini. Senza trascurare, poi, che questo riconoscimento va oltre l’aspetto individuale, perché contribuisce a portare la giusta attenzione verso la Breast Unit nella quale lavora, insieme a uno staff di personale sanitario altamente qualificato, un’eccellenza di cui il San Jacopo può essere fiero, cui le pazienti possono affidarsi con totale fiducia. Una fiducia fatta non soltanto di parole ma che si tocca, anche presenziando alle attività organizzate da Voglia di Vivere, come l’Abbraccio al Parterre che ha aperto ufficialmente il mese della prevenzione.

Per votare è sufficiente cliccare qui e seguire le istruzioni: e poi… passaparola!

Maria Sciamannini, insieme a Marta Porta e Deanna Capecchi, alla Camminata in Città del 2018.